L'efficienza di ABB dalla fonte alla presa di corrente

I prodotti, i sistemi e le soluzioni ABB consentono di incrementare la produttività dell'industria moderna, di assicurare l'efficienza delle reti e di controllare ed ottimizzare il consumo energetico degli impianti. L’ampia offerta di ABB comprende: azionamentii, tecnologie di trasmissione dell’energia e sistemi di controllo industriali.

ABB ha avviato ufficialmente il programma di gestione ambientale nel 1991, dopo aver aderito al Business Charter for Sustainable Development della Chamber of Commerce. Dal 1998 ABB si concentra sull'efficienza energetica e sull'uso delle risorse dei suoi prodotti lungo il loro intero ciclo di vita, inclusi gli anni in cui questi rimarranno in esercizio. Inoltre il Gruppo redige per i suoi prodotti Dichiarazioni Ambientali di Prodotto verificate da organismi indipendenti di funzionamento.


Gli azionamenti: motori e convertitori di frequenza
I motori ABB ad alta efficienza EFF1/IE3, insieme ai convertitori di frequenza, rappresentano un'importante soluzione per ridurre considerevolmente i consumi di energia rispetto alle soluzioni tradizionali: fino al 20% e, con l’utilizzo dei convertitori di frequenza, fino al 60%.

I convertitori di frequenza regolano il funzionamento dei motori elettrici e consentono di risparmiare energia adeguando la potenza di pompe, ventole, trasportatori e altri dispositivi motorizzati all'effettiva richiesta dei sistemi cui sono asserviti.

ABB stima che attraverso tutti gli azionamenti a velocità variabile installati a livello globale è possibile eliminare ogni anno oltre 100 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra, che equivalgono ai gas immessi sulle strade europee da 41 milioni di veicoli.

Coutts & Co., una banca privata con sede a Londra, ha ridotto i consumi energetici derivanti dagli impianti di condizionamento del 90% grazie all’installazione di quattro azionamenti a velocità variabile.

ABB ha inoltre sviluppato il sistema Azipod, una propulsione azimutale a risparmio di carburante per le navi, installata esternamente allo scafo e in grado di fornire un angolo di rotazione illimitato (360°) che funziona come una combinazione di timone e motore. Nel 2004 ShinNihonkai Ferry, il principale operatore di traghetti del Giappone, ha registrato un risparmio di carburante del 20% e un incremento della capacità di trasporto del 15% sulle due imbarcazioni provviste della propulsione Azipod.

Distribuzione di energia
Anche la stessa movimentazione dell’energia può essere resa più efficiente. La tecnologia HVDC (High-voltage direct current) inventata da ABB oltre 50 anni fa, trasporta l’energia sulle lunghe distanze utilizzando un numero inferiore di cavi e assicurando minori perdite di energia rispetto alla tecnologia in corrente alternata convenzionale.

Grazie ai sistemi HVDC è inoltre possibile collegare una rete elettrica a un’altra in modo sicuro ed economicamente vantaggioso. La Norvegia e i Paesi Bassi, ad esempio, hanno utilizzato la tecnologia di ABB per collegare le proprie reti e consentire agli olandesi di importare energia idroelettrica dalla Norvegia durante il giorno quando il fabbisogno è più alto. La tecnologia HVDC sta inoltre accelerando lo sviluppo dell’energia eolica nei Paesi Bassi, compensando le fluttuazioni di elettricità causate dalla tecnologia di generazione dell’energia eolica.

Gli ingegneri ABB sono ora in grado di realizzare collegamenti in tensione ultra alta che rendono praticabile la produzione di elettricità in zone remote della Cina, dell’India, del Brasile e dell’Africa dove un’enorme quantità di risorse idroelettriche rimane inutilizzata. Attraverso queste "autostrade energetiche" l’elettricità viaggerà con la massima efficienza verso le aree urbane e industriali in cui è richiesta.

Sistemi di controllo
ABB realizza inoltre software e sistemi di controllo che consentono un funzionamento più efficiente degli impianti energetici, nonché degli stabilimenti negli ambiti più disparati, dall’industria della carta e del cemento, fino al settore farmaceutico. Questi sistemi comandano le apparecchiature negli impianti e negli stabilimenti assicurando una velocità ottimale di funzionamento, garantendo livelli di qualità costanti nella produzione e mettendo gli operatori nella condizione di prevedere gli interventi di manutenzione secondo necessità.

A titolo di esempio, l’avanzato sistema di controllo e ottimizzazione di ABB per gli impianti energetici alimentati a carbone permette di ottimizzare la combustione riducendo le emissioni dannose di ossidi d’azoto. Riavviare un impianto per la produzione di energia dopo un periodo di inattività è un processo complicato. La soluzione di automazione di ABB permette generalmente di ridurre del 10% il consumo di carburante all’avvio.

Per massimizzare il risparmio energetico si può inoltre ricorrere a una combinazione di sistemi di controllo, motori ad alta efficienza e azionamenti a velocità variabile.

Sistemi di building automation
È ormai chiaramente riconosciuto che i moderni sistemi di building automation danno un significativo contributo all’efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di CO2.

ABB fornisce i componenti a standard internazionale KNX che consentono di realizzare sistemi adatti per l’automazione di qualsiasi tipo di edificio, dalle applicazioni nel settore residenziale a fabbricati di notevoli dimensioni del terziario (uffici, industrie, scuole, alberghi, centri commerciali, ospedali...) che presentano problematiche di gestione anche molto complesse.

Le concrete possibilità di ottimizzazione delle prestazioni energetiche degli edifici dipendono da diversi fattori, tra cui le caratteristiche costruttive e le effettive modalità di utilizzo degli immobili, l’area geografica in cui sono collocati e la loro esposizione ai fattori climatici, per esempio all’irraggiamento solare; per queste ragioni la quantificazione dei possibili risparmi energetici deve essere vista caso per caso su ciascun edificio interessato.

Tuttavia, studi sviluppati da enti qualificati definiscono range di percentuali di risparmi potenziali ottenibili: ad esempio, fino al 50-60% con l’automazione dell’illuminazione, fino al 15-20% con l’automazione del riscaldamento, maggiore (fino al 40%) con l’automazione della ventilazione e così via. Questi dati sono confermati in misura più o meno consistente nelle applicazioni pratiche e, quindi, può essere corretto affermare che, analizzate correttamente le condizioni in cui un edificio si trova ad operare, da un efficiente sistema di building automation ci si possa ragionevolmente aspettare un risparmio energetico di almeno il 30-40%.

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