La crescita sostenibile è una priorità assoluta del Gruppo ABB, siamo impegnati a bilanciare le priorità economiche, ambientali e sociali per creare valore per tutti i nostri interlocutori.
Ogni due anni ABB rinnova i propri obiettivi. Dal 2009, questi sono divenuti veri e propri obiettivi di sostenibilità, pensati per incorporare la stessa nel cuore dei suoi processi e garantire continuità nel successo.
Il raggiungimento di questi obiettivi richiede uno sforzo concertato di tutte le aree del business ABB. In particolare si evidenziano gli impegni:
- nella riduzione dei consumi di energia per dipendente del 2,5% annuo;
- nella eliminazione delle sostanze potenzialmente pericolose nei prodotti e nei processi;
- nel garantire che ambiente e salute e sicurezza siano considerati nello sviluppo dei prodotti;
- nel portare a termine il piano 2008-2011 per la salute e sicurezza.
Il percorso di ABB verso la sostenibilità naque nel 1991, quando tra i primi gruppi a livello mondiale sottoscrisse la “ICC Charter”, la Dichiarazione sullo Sviluppo Sostenibile emessa dalla International Chamber of Commerce.
Sul più ampio fronte della Responsabilità Sociale di Impresa (RSI) le prime attività sono state avviate nel 1996 con la promozione del Volontariato d’impresa, che ha visto il coinvolgimento dei dipendenti nella realizzazione dei progetti. Per la gestione di tali attività è stato sviluppato un modello di gestione dei volontari e una programmazione annuale delle attività. Fin da subito la finalità principale è stata quella di creare una cultura della solidarietà e dell’impegno nel sociale. Negli anni si è anche cercato di diversificare le attività di responsabilità sociale rivolte alla comunità e di sviluppare nuove iniziative rivolte agli stakeholder interni, contaminando altre funzioni aziendali.
Nel 2001 è stata presentata la politica per la Responsabilità Sociale, che ha portato, di concerto con tutti gli stakeholder, alla definizione delle azioni da intraprendere per l’implementazione della politica per il sociale e del piano di adozione dello standard SA8000. Nel 2003 il processo ha portato alla certificazione SA8000 dei servizi condivisi e nel 2005 all'estensione della stessa ai primi siti produttivi.
Nel 2004, la Politica ambientale di ABB è stata sottoposta ad un processo rielaborazione al fine di rilanciare, con una maggiore personalizzazione, la sfida della sostenibilità ambientale sul mercato globale, una sfida che è ancora attuale.