Smart Lab di Dalmine: visitatori a quota 10 mila

2018-06-04 - Lo Smart Lab di Dalmine, il più frequentato laboratorio ABB al mondo, ha ricevuto il 18 maggio il suo 10.000 visitatore. L’evento si è verificato durante la visita di una delegazione di studenti di Ingegneria dell’Università di Pisa, che hanno raggiunto il laboratorio di Dalmine per toccare con mano i componenti, i sistemi e i software che determineranno gli assetti futuri del mondo industriale e dell’energia.

Lo Smart Lab ha accolto il mese scorso il decimillesimo visitatore, in concomitanza con il terzo anniversario del potenziamento della struttura. La fabbrica di Dalmine ha voluto celebrare questo traguardo, che ha visto come protagonisti 50 studenti dell’ateneo toscano.

Creato nel 2012 come laboratorio per testare le tecnologie per le Smart Grid, questo laboratorio dedicato a sperimentazione e ricerca – fiore all’occhiello del Gruppo ABB e dell’industria italiana in generale - è stato completamente ampliato e rinnovato nel 2015, per anticipare i trend tecnologici che in tempi di intensa evoluzione hanno dato vita alla rivoluzione energetica e tecnologica.

La digitalizzazione sempre più pervasiva, la nascita di Industria 4.0, la crescente sensibilità per la sostenibilità hanno avuto, e sempre più avranno, un forte impatto su ciò che si studia, progetta e sperimenta nello Smart Lab. L’introduzione massiva delle energie rinnovabili nella trasmissione e distribuzione elettrica, l’attenzione all’efficienza energetica e ai nuovi sviluppi della mobilità elettrica, richiedono sistemi sempre più intelligenti per assicurare una gestione ottimizzata dei flussi energetici e assicurare continuità, affidabilità e resistenza ai fattori perturbanti.

Su questi temi si è focalizzato l’incontro con gli studenti pisani, accolti a Dalmine da Paolo Perani, Responsabile Sviluppo del Business, che oltre a presentare la realtà di quella che è oggi la più grande e moderna fabbrica al mondo di interruttori in Media Tensione, ha illustrato come ci si sta preparando ad affrontare i futuri scenari energetici e trend industriali, per poi accompagnare i giovani a visitare il laboratorio ed a familiarizzare con innovativi strumenti di progettazione, come la realtà virtuale.
Gli “ingegneri di domani” erano guidati da Romano Giglioli, Professore Ordinario di Sistemi Elettrici per l'Energia e responsabile del DESTEC - Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’ateneo pisano.

Al professor Giglioli, in qualità di visitatore numero 10 mila dello Smart Lab, è stato conferito uno speciale riconoscimento. «È un onore e un piacere ricevere questo premio da una realtà industriale che sostiene così fortemente le Università tecniche italiane» ha dichiarato. «Credo che la grande valenza dello Smart Lab vada vista sotto due punti di vista: quello dello studio e della sperimentazione dei nuovo trend energetici e dei rapidissimi sviluppi dell’Industria 4.0 e quella, non meno importante, della formazione delle nuove leve di professionisti che li implementeranno».

L’incontro è proseguito con la visita alle fabbriche apparecchi e quadri e con una presentazione delle opportunità di lavoro che ABB offre a chi ha intrapreso questo percorso di studi.
Sottolineando i principali contenuti della giornata, Paolo Perani ha citato la crescita costante della domanda mondiale di energia elettrica e la trasformazione del mix della generazione, con la crescita vertiginosa delle rinnovabili che per essere integrate nelle reti richiedono sempre più intelligenza distribuita.
«Tutto ciò sta cambiando il contesto che ci circonda. Nel giro di pochi anni infrastrutture consolidate come le sottostazioni o componenti maturi come i trasformatori sono profondamente cambiati sottraendosi a una logica gerarchica per diventare sistemi aperti a controllo distribuito», afferma Paolo Perani. «Grazie all’evoluzione della sensoristica, alla comunicazione, all’uso del Cloud e a una digitalizzazione che vede ABB nel ruolo di protagonista».

In coda all’evento è giunto anche il commento di Guido Jouret, Chief Digital Officer di ABB, rivolto al team di Dalmine: «Ho saputo che avete celebrato il decimillesimo visitatore: congratulazioni! So che state facendo grandi cose e i nostri responsabili globali delle attività di digitalizzazione hanno ricevuto un’ottima impressione dalla visita allo Smart Lab lo scorso anno. Ben fatto, continuate così a mostrare l’offerta ABB di soluzioni digitali a vantaggio dei nostri clienti».


Romano Giglioli e Mariangela Barbarito (UniVersità di Pisa) ricevono da Paolo Perani (ABB) il riconoscimento speciale al decimillesimo visitatore.

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    Foto aerea dello stabilimento di Dalmine
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