ABB fissa nuovi obiettivi di business a breve e medio termine

Zurigo, Svizzera, 8 novembre 2002 - ABB, il gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, ha annunciato oggi che si aspetta che gli utili prima di interessi e tasse nel 2002 raggiungano un margine del 1,5 percento, con ricavi stabili o leggermente in diminuzione.

ABB ha anche fornito ulteriori dettagli sugli obiettivi futuri, sulle modifiche organizzative e sul programma di ristrutturazione finalizzato a ridurre la sua base di costi e a migliorare la performance operativa.

I punti principali, che vengono annunciati oggi in un incontro a Zurigo con gli analisti finanziari e gli investitori, sono i seguenti:

  • Si prevede che il margine EBIT nel 2002 si attesti all’1,5 percento; l’obiettivo è del 4 percento per il 2003 e dell’8 percento per il 2005
  • I ricavi del gruppo nel 2002 sono previsti stabili o leggermente in calo; la crescita annuale dei ricavi è prevista pari a circa il 4 percento dal 2002 al 2005
  • Le divisioni Automation Technologies e Power Technologies hanno fissato obiettivi di margine EBIT rispettivamente del 10,7 percento e del 10 percento per il 2005
  • Il management di Automation Technologies e Power Technologies è stato semplificato; le Business Area ridotte da 18 a 12; i manager delle regioni e dei paesi chiave integrati nei team di management delle divisioni per migliorare l’efficienza della gestione
  • Il nuovo programma per ridurre la base di costi del 4 percento dei ricavi, annunciato il 24 ottobre, inizierà il 1° gennaio 2003 e verrà completato in 18 mesi. I due terzi delle riduzioni dei costi verranno da tagli di posti di lavoro, un terzo da altre misure, ma non è possibile al momento indicare delle cifre per le riduzioni dei posti di lavoro
  • Il programma in corso relativo alla riduzione di costi per 500 milioni di US$ sarà completato entro la metà del 2003
  • La divisione Oil, Gas and Petrochemicals e l’attività dei Building Systems verranno dismesse nel 2003
I nuovi obiettivi di margine EBIT fanno seguito a quanto annunciato da ABB il 21 ottobre 2002 relativamente alla revisione delle proprie previsioni di utili, a causa della persistente debolezza dei mercati e dei benefici minori rispetto alle previsioni ottenuti con il programma di riduzione dei costi.

"La semplificazione della nostra organizzazione ed il programma di riduzione della base di costi pari al 4 percento dei ricavi testimoniano l’ impegno a ricostruire la nostra capacità di generare profitti" ha affermato il CEO Jürgen Dormann. "Stiamo adottando azioni energiche per migliorare la performance operativa ed il flusso di cassa".

"Abbiamo bisogno di un cambiamento rapido e radicale. Stiamo adottando le misure necessarie per ottimizzare il business, per costruire il nostro futuro sulla forte base di prodotti e clienti e sulle nostre posizioni di leader tecnologico. Nel tempo, l’obiettivo è una vera espansione, con l’aumento delle nostre quote di mercato e con una crescita profittevole" ha affermato Dormann.

"I punti di forza basilari dei nostri business principali delle tecnologie per l’automazione e l’energia si riflettono nei margini EBIT fissati per il 2005" ha aggiunto Dormann.

Modifiche dell’organizzazione e riduzione dei costi

Stiamo adottando misure per ridurre i costi riportati alla voce Corporate/Other. Esse comprendono il taglio per circa 20 milioni di US$ dei costi degli headquarter, che si dovranno attestare a circa 130 milioni di US$ nel 2005 e l’eliminazione entro il 2005 delle perdite derivanti da attività non cruciali.

Dinesh Paliwal, responsabile della divisione Automation Technologies, ha fissato un obiettivo di crescita annuale dei ricavi pari al 3,3 percento dal 2002 al 2005 ed un obiettivo di margine EBIT del 10,7 percento per il 2005. Per il 2003 è prevista una crescita dei ricavi della divisione pari al 3 percento con un margine EBIT del 7,1 percento.

Per l’intero anno 2002 si prevede che i ricavi della divisione Automation Technologies si riducano del 3 percento con un margine EBIT del 6,5 percento.

Peter Smits, responsabile della divisione Power Technologies, ha fissato un obiettivo di crescita annuale dei ricavi pari al 5,3 percento dal 2002 al 2005 ed un obiettivo di margine EBIT del 10 percento nel 2005. Nel 2003 i ricavi della divisione sono previsti in crescita del 5,3 percento, con un margine EBIT del 7 percento.

Per l’intero anno 2002 i ricavi della divisione Power Technologies sono previsti in crescita del 2,2 percento con un margine EBIT del 6 percento.

Il management di entrambe le divisioni è stato semplificato per migliorare l’efficienza ed i team di management sono ora più coesi ed includono i country manager, i manager regionali ed i manager delle divisioni locali dei principali paesi.

La divisione Automation Technologies ha circa 63.000 dipendenti e ricavi per circa 8,4 miliardi di US$. Il team di management della divisione è così composto:

Dinesh PaliwalDivision Head
Herbert ParkerCFO
Don AikenCountry Manager, U.S.
ChinaLocal Division Manager
Martinus BrandalPaper, Metals, Minerals & Marine
Frank DugganPetroleum, Chemicals & Consumer
Bo ElissonRobotics, Automotive & Manufacturing
GermanyLocal Division Manager
Sten JakobssonCountry Manager, Sweden
Bernhard JuckerDrives, Motors & Turbochargers
Tom SjokvistLow Voltage Products & Instruments
Teemu TunkeloControl Platform Products


La divisione Power Technologies ha circa 43.000 dipendenti e ricavi annuali pari a circa 7,5 miliardi di US$. Il team di management della divisione è così composto:

Peter SmitsDivision Head and member of the ABB Group Executive Committee
Victor BoltCFO
Max AbitbolRegion Manager, Middle East and Africa
Jens BirgerssonHigh-Voltage Products
Josef A. DürrPower Systems
Michael HirthUtility Automation Systems
Brice KockDistribution Transformers
Peter LeuppCountry Manager, China
Benny OlssonRegion Manager, Latin America
Joakim OlssonPower Transformers
John SullivanLocal Division Manager, U.S.
Guido TraversaMedium-Voltage Products


Ulteriori miglioramenti del bilancio ABB

ABB prosegue sulla strada della riduzione dell’indebitamento netto di almeno 1,5 miliardi di US$ nel 2002, dai 4,1 miliardi di US$ del dicembre 2001.

Da qui in avanti ABB comunicherà il proprio obiettivo relativo all’indebitamento totale invece che all’indebitamento netto (l’indebitamento netto è definito come indebitamento totale meno titoli in portafoglio), dato più significativo per le principali attività industriali di ABB.

Il gruppo prevede di ridurre l’indebitamento totale nel 2003 a circa 6,5 miliardi di US$, con un rapporto di indebitamento ( percentuale dell’indebitamento totale sulla capitalizzazione totale) pari a circa il 70 percento.

Per il 2005 l’obiettivo è di ridurre l’indebitamento totale a circa 4 miliardi di US$ con un rapporto di indebitamento pari a circa il 50 percento.

Le riduzioni dell’indebitamento saranno ottenute utilizzando i proventi delle dismissioni di attività non cruciali ed i maggiori incassi derivanti dalla gestione operativa.

ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono ai clienti delle utility e delle industrie di migliorare le loro prestazioni riducendo al contempo l'impatto ambientale. Il gruppo ABB impiega circa 146.000 persone in oltre 100 Paesi.

Questo comunicato stampa include informazioni e dichiarazioni su previsioni future che sono soggette a rischi e ad incertezze che potrebbero fare si' che i risultati effettivi differiscano dalle previsioni. Queste dichiarazioni sono basate sulle aspettative attuali, sulle stime e sulle proiezioni relative alle condizioni economiche globali, alle condizioni economiche delle regioni e delle industrie che costituiscono i principali mercati per ABB Ltd e per le linee di business di ABB Ltd. Queste aspettative, stime e proiezioni sono in generale identificabili da termini quali "aspettarsi", "credere", "stimare" o da espressioni simili. Fattori importanti che potrebbero far si' che i risultati effettivi si scostino da quelli attesi includono, tra gli altri, le condizioni economiche e di mercato nelle aree geografiche e nelle industrie che costituiscono i principali mercati per i business di ABB, l'accettazione da parte del mercato di nuovi prodotti e servizi, le modifiche di regolamenti governativi, di tassi di interesse e le oscillazioni dei tassi di cambio ed altri fattori che possano emergere di volta in volta nelle relazioni di ABB con la U.S. Securities and Exchange Commission. ABB Ltd, sebbene ritenga che le sue aspettative riportate in ogni dichiarazione previsionale siano basate su assunzioni ragionevoli, non puo' dare alcuna assicurazione che tali aspettative si realizzino.

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