2009-03-05 - In occasione della Festa della Donna, ABB e la RSU insieme per sostenere un gruppo di donne che vivono in condizioni di disagio a Kampala in Uganda e per promuovere un'importante iniziativa di sensibilizzazione interna.
Da molti anni in ABB esiste, da parte delle RSU, la pratica di donare un fiore a tutte le dipendenti in occasione della festa della donna. Quest’anno ABB e la RSU hanno deciso di sostenere insieme uno speciale progetto di AVSI e di sviluppare un'importante partnership per sensibilizzare il personale interno. Per celebrare questa ricorrenza tutte le dipendenti della sede di Sesto San Giovanni riceveranno una collana realizzata con “perle di carta” fatte a mano da un gruppo di donne che vivono in Uganda.
La scelta di questo dono deriva dal fatto che ogni perla non è semplicemente un colorato e caratteristico elemento di una collana, ma rappresenta l’affermazione sociale di donne che, grazie ad una nuova attività lavorativa, sono state in grado di superare difficoltà derivanti da uno stato di degrado e di violazione dei propri diritti.
Infatti, fino a poco tempo fa queste donne vivevano in una condizione disumana in catapecchie di latta e fango - negli slums - luoghi degradati e di grande povertà, dove dilaga la violenza e la piaga dell’AIDS. Per vivere erano costrette a passare la giornata nelle cave a spezzare con dei rudimentali martelli delle grosse pietre, sminuzzandole in piccoli pezzi per l’edilizia. Una giornata intera di lavoro massacrante veniva remunerata con poco meno di un dollaro.
La presenza di AVSI in questo Paese ha permesso la nascita del Meeting International Point a Kampala, con lo scopo di prendersi cura degli orfani e delle donne malate di AIDS che vivono negli slums.
Grazie alla forza di Rose, un'infermiera ugandese che ha la responsabilità del centro, è stata avviata l’attività di creazione di collane di carta riciclata per offrire a queste donne una diversa possibilità di lavoro, acquistare adeguati farmaci per la loro malattia, mandare i bambini a scuola e, soprattutto, per stimolare in loro una nuova concezione della vita e della malattia.
Lo spirito di queste donne è un miracolo di creatività e di speranza: oggi lavorano cantando e ridendo in un modesto laboratorio, per realizzare le collane che saranno indossate anche dalle dipendenti ABB.
Per ogni collana regalata a ciascuna dipendente, ABB e la RSU donerranno un contributo a queste donne che si impegnano ogni giorno per migliorare la qualità della loro vita e dei loro figli.
Con questo gesto si intende valorizzare la festa dell’8 Marzo come giornata storica dedicata al riconoscimento internazionale del ruolo della donna e delle conquiste sociali, politiche ed economiche. ABB desidera anche ricordare che in molti paesi certe conquiste non sono state ancora raggiunte e che, qualora sussistano rapporti di business, l'azienda sostiene la messa in atto di iniziative atte a garantire il rispetto dei diritti umani nei paesi dove ancora esistono violazioni importanti.