In 19 mesi il rendimento dell’impianto del Savuto verrà portato al 75 percento
Genova, 7 aprile 2006 - ABB Energy Automation ha vinto la gara pubblica bandita da Endesa Italia e si è aggiudicata il contratto "chiavi in mano" per il rifacimento completo della stazione di pompaggio dell'acqua del Savuto (Cosenza). Il progetto, del valore complessivo di circa 6 milioni di euro, verrà realizzato in associazione temporanea di imprese con Cesari, società specializzata nella costruzione di condotte forzate.
L'intervento include la manutenzione dell'edificio centrale e del canale di adduzione, la sostituzione della condotta forzata, l'impermeabilizzazione della diga di Poverella, la sostituzione di pompe, motori, valvole e accessori elettrici, il rifacimento dell'impianto elettrico, i sistemi di automazione e controllo ed i servizi ausiliari.
I vecchi macchinari verranno rimpiazzati da tre pompe a tre stadi, equipaggiate con motori ABB a rotore avvolto, con dispositivi di avviamento e parti accessorie. Per l'automazione e il controllo sarà utilizzato il sistema Tenore su AC 800 M, già fornito agli impianti idroelettrici di Enel Produzione. Anche i quadri di media tensione tipo UniMix saranno ABB. I lavori avranno una durata di 19 mesi.
La stazione di pompaggio del Savuto è stata costruita tra il 1937 e il 1940 e da allora non è mai stata rimodernata. L'acqua, prelevata dal bacino della Poverella, supera un dislivello di circa 140 metri tramite una condotta forzata lunga 1.167 metri e viene immessa nel lago dell’Ampollino. Da qui scendono, con un salto utile netto di oltre mille metri, le tubazioni che alimentano le turbine della centrale idroelettrica di Orichella. L'intervento voluto da Endesa, che verrà condotto nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali, porterà il rendimento dell'impianto dall’attuale circa 60 per cento a oltre il 75 per cento, con un previsione di ritorno sull'investimento in tempi brevi.
«Da tempo seguiamo con la massima attenzione il mercato degli impianti idroelettrici» ha commentato Giovanni Battista Ferrari, responsabile della divisone Power Systems in Italia. «Il meccanismo dei Certificati Verdi l'ha rivitalizzato, aprendo interessanti opportunità di investimento per gli operatori del settore che trovano in noi partner ideali per competenze e aggiornamento tecnologico».
Il calcolo dei transitori idraulici (colpo d'ariete e rotazioni inverse) è stato affidato al CESI, che ha certificato la piena rispondenza degli interventi proposti da ABB alle indicazioni di Endesa Italia e ai più elevati standard di affidabilità e robustezza.
ABB Energy Automation ha già fornito allo stesso cliente i sistemi di automazione e controllo delle centrali termoelettriche di Ostiglia, Tavazzano, Fiumesanto e Monfalcone.
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 104.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.