Come ABB e Formula E aiutano l'Italia ad abbracciare la mobilità elettrica

2018-04-12 - La tecnologia e l'amore per le auto ci sono già e anche ABB, con una presenza importante nell'industria dei veicoli elettrici e nelle infrastrutture per le energie pulite del Paese.

La gara ABB FIA Formula E Championship di Roma rappresenta una vetrina sulla potenza e sulle prestazioni delle auto elettriche e al contempo offre un'opportunità al momento giusto: una possibilità per l'Italia di stimolare l'entusiasmo del pubblico sui benefici ambientali ed economici della mobilità elettrica.

In qualità di partner nella prima serie di gare delle auto da corsa elettriche e come importante attore nell’ecosistema energetico a Roma e in Italia, ABB ha un importante ruolo da svolgere nel futuro della mobilità sostenibile del paese. Dopotutto, ABB rende già possibile la fornitura di energie rinnovabili nel Paese, il tipo di elettricità fondamentale per consentire ai veicoli elettrici di diventare l'auto preferita, più rispettosa dell'ambiente e alternativa valida alle auto a combustibili fossili.

Il campionato ABB FIA Formula E fa il suo debutto in Italia a Roma il 14 aprile


Le stazioni di ricarica delle auto elettriche che ABB produce in Italia e che verranno installate nel Paese e in tutta Europa, saranno fondamentali per rendere questo tipo di veicolo allettante per i consumatori italiani appassionati di auto.

L'Italia ha più automobili pro capite, di qualsiasi altro paese in Europa (più di 600 per ogni 1.000 persone) Nonostante ciò, ad oggi, la percentuale di veicoli elettrici circolanti nel Paese è più bassa rispetto agli standard europei.

Più del 10% delle auto sulle strade italiane ha almeno 20 anni. Secondo lo studio "E-Mobility Revolution" di The European House - Ambrosetti, il famoso gruppo di consulenza professionale con sede in Italia - questi dati comportano "gravi conseguenze per la sostenibilità ambientale e urbana". Il rapporto è stato prodotto in partnership con Enel, la multinazionale dell'energia, uno dei principali operatori integrati globali nei settori dell'elettricità e del gas.

Passando ai veicoli elettrici, l'Italia potrebbe fare molto per raggiungere gli obiettivi di riduzione di anidride carbonica previsti dall'accordo sul clima di Parigi.

"ABB è parte integrante dell'adozione da parte italiana dei veicoli elettrici", ha dichiarato Frank Duggan, Presidente di ABB Europe. "E l'Italia, a sua volta, è parte integrante del business di ricarica EV di ABB".



Sempre secondo lo studio Ambrosetti, il potenziale economico della mobilità elettrica in Italia è enorme. Una diffusa adozione di auto elettriche – che include la produzione e la vendita di veicoli elettrici e di infrastrutture di ricarica - potrebbe generare entro il 2025 un gettito di 24 miliardi di euro o ancora più (più di 29 miliardi di dollari) nell'economia italiana.

Espansione dell'infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici (EV)

La buona notizia è che il mercato dei veicoli elettrici in Italia ha iniziato a espandersi rapidamente. Le vendite italiane sono cresciute del 70% nel 2017, uno dei maggiori tassi di crescita all’anno in Europa.

Uno dei principali ostacoli all'adozione dei veicoli elettrici da parte dei consumatori, in Italia e altrove, è sempre stato quello di mantenere le batterie cariche durante le lunghe distanze. Ecco perché le stazioni di ricarica rapida di ABB, supportate dalle capacità di rete digitale di ABB Ability™ , contribuiscono a velocizzare la diffusione delle auto elettriche. In Europa, circa due terzi delle stazioni di ricarica elettrica disponibili al pubblico e attualmente in uso sono fornite e supportate da ABB. Con oltre 6.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici installate in 60 paesi, ABB è il leader mondiale in questo campo.



ABB ha fornito stazioni di ricarica in Italia come parte del progetto Unit-e parzialmente finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto prevede una rete di stazioni di ricarica che consentirà alle auto elettriche di percorrere un itinerario di 2.000 chilometri, da Genova a Dublino, in Irlanda. Una volta completata la rete, i conducenti saranno in grado di ricaricare rapidamente e facilmente i propri veicoli lungo la strada, indipendentemente dalla marca, dal modello, dal voltaggio o dal sistema di pagamento del veicolo. Circa 38 stazioni di ricarica rapida sono state aggiunte alle reti esistenti, principalmente in Belgio ma anche in Italia, Francia e nel Regno Unito.

L'infrastruttura di ricarica di ABB fornisce monitoraggio e gestione scalabile da remoto basata su cloud, consentendo ai proprietari delle stazioni di monitorare e controllare ogni stazione di ricarica, diagnosticare guasti e notificare team di service e gestire facilmente le transazioni per i pagamenti con diversi sistemi di fatturazione.

Questa combinazione di infrastrutture di ricarica rapida e di sistema scalabile di monitoraggio e gestione unifica le reti EV rendendole interoperabili e interconnesse, a vantaggio sia dei consumatori che degli operatori di rete.

Il fiore all'occhiello delle stazioni di ricarica per auto elettriche di ABB è rappresentato da Terra HP, che può funzionare con potenze fino a 350 kilowatt ed è in grado di aggiungere 300 chilometri di autonomia a un veicolo elettrico in soli 12 minuti. Come la maggior parte degli altri sistemi di carica EV di ABB, il Terra HP viene prodotto nello stabilimento di Terranova Bracciolini, in Toscana.

Energia pulita per un trasporto sostenibile

L'e-mobility, ovviamente, è veramente una tecnologia a energia pulita solo se l'elettricità fornita proviene da fonti sostenibili. ABB sta aiutando gli operatori di reti elettriche che impiegano energie rinnovabili in vari modi.

A Roma, dove si svolgerà la gara di Formula E, ABB ha fornito attrezzature vitali per il potenziamento di una centrale idroelettrica, quella di Salisano, che fornisce elettricità pulita da un parco nazionale situato a circa 45 chilometri a nord-est della città.

Un'altra fonte di energia elettrica per Roma arriva dalla Sardegna, a oltre 400 chilometri attraverso il Mar Tirreno. Parzialmente prodotta dai parchi eolici dell'isola, l'elettricità viene trasportata da un cavo sottomarino utilizzando la
tecnologia ad alta tensione in corrente continua (HVDC) di ABB.

Sala prova HVDC


Trasmettendo l'elettricità in corrente continua (CC) invece che in corrente alternata (CA) utilizzata dalla rete, il sistema HVDC può trasportare energia a lunga distanza,- con una minima perdita di energia e ricorrendo a un significativo minor utilizzo di apparecchiature lungo il percorso rispetto alla trasmissione in corrente alternata. Nel punto in cui la corrente continua deve essere riconvertita in corrente alternata, le apparecchiature ABB effettuano il trasferimento.

ABB è da oltre 60 pioniere della tecnologia HVDC. È quel tipo di lunga esperienza e competenza, e un'eredità di innovazione, che ABB porta in ogni campo in cui è coinvolta inclusa l'e-mobility e le corse di Formula E. "Il futuro delle auto elettriche è qui", afferma Duggan. "Sia in Italia che in tutto il mondo, ABB, contribuisce a rendere i veicoli elettrici e l'e-mobility una realtà quotidiana”:





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