La decisione trae origine dal consolidamento dell’attività globale di ABB nei trasformatori, annunciato il 30 giugno 2005.
Sesto San Giovanni (Milano), 23 gennaio 2006. ABB, il Gruppo tecnologico leader per l’energia e l’automazione, ha annunciato oggi la decisione di chiudere lo stabilimento di produzione di trasformatori di potenza ed industriali localizzato a Legnano (Milano).
La decisione trae origine dal consolidamento dell’attività globale di ABB nei trasformatori, annunciato il 30 giugno 2005 per assicurare la nostra capacità di competere nel lungo termine e per migliorare la redditività dell’attività stessa.
“L’unità di Legnano – ha affermato Mario Corsi, responsabile per l’Italia della divisione Power Products, - ha sofferto, oltre che per l’andamento del settore negli ultimi anni, anche per il modesto livello degli investimenti in Italia, mercato che costituisce oltre il 50 percento dei volumi di Legnano e per le recenti pesanti perdite di esercizio, legate in parte al sottoutilizzo degli impianti produttivi.”
“Siamo molto dispiaciuti – ha continuato Corsi – di aver dovuto assumere questa decisione, ma purtroppo le condizioni di mercato e le pressioni per ridurre i costi e rimanere competitivi non ci hanno lasciato alternative. La decisione non è stata presa a cuor leggero, siamo ben consci che gran parte delle nostre persone hanno molti anni di servizio in ABB ed hanno sempre mostrato grande lealtà verso il Gruppo ed assicuriamo che sin da oggi lavoreremo con tutti gli interlocutori istituzionali per individuare soluzioni che riducano al minimo l’impatto sociale delle decisioni assunte.”
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 103.000 dipendenti in oltre 100 paesi.