ABB Industria ha introdotto un modulo raddrizzatore integrato a 12 impulsi per la serie di azionamenti in c.a. di media potenza ACS 600. Il raddrizzatore produce una alimentazione di potenza a 12 impulsi in grado di ridurre dell'80% i valori di THD (Total harmonic distortion, distorsione totale da armoniche), a fronte dei sistemi a sei impulsi di tipo tradizionale.
6 giugno 2000 - Il modulo é integrato nei telai standard degli ACS 600 ed è in grado di estendere i vantaggi della tecnologia a 12 impulsi ad applicazioni di potenza più ridotta, tra il 55 kW e 630 kW e tra 380 V e 690 V.
Il modulo è specificamente studiato per ambienti caratterizzati da una rete di alimentazione debole o in cui le normative limitino la distorsione armonica consentita per quanto concerne l’alimentazione elettrica stessa.
L’alimentazione a 12 impulsi è generata da due raddrizzatori a 6 impulsi collegati a un sistema trifase, attraverso un trasformatore che produce un sistema esafase con uno sfasamento di 30° elettrico. Grazie allo sfasamento di 30° degli avvolgimenti del secondario, la somma delle correnti del secondario nel primario elimina la 5ª, 7ª, 17ª e 19ª armonica. Il risultato in termini di distorsione totale da armoniche si colloca tra il 5 e il 15%, a fronte di valori del 40% e 50% nei sistemi a sei impulsi.
Il trasformatore di sfasamento dedicato filtra le emissioni condotte, migliorando la compatibilità elettromagnetica grazie a una buona attenuazione dei componenti alle alte frequenze.
Specificando la macro applicativa, il modulo a 12 impulsi può essere adattato ad applicazioni per controllo pompe e ventilatori, anche per una stazione di pompaggio completa di convertitore e macchine DOL; applicazioni master-follower, applicazioni per controllo di processo PID e applicazioni per gru.
E' possibile collegare diversi moduli bus di campo, tra cui Profibus, DeviceNet, Interbus-S, Modbus, Modbus+, LON e CS-31.
Il modulo a 12 impulsi reca la marcatura CE relativamente alla Direttiva Bassa Tensione e gode dell'approvazione UL e ULC.