La nuova release del sistema di automazione punta sull’integrazione per migliorare performance, funzionalità e produttività in tutti i settori industriali.
Sesto San Giovanni (Milano), 14 luglio 2010 – Dalla sua introduzione sul mercato nel 2004, il Sistema di automazione Industrial
IT 800xA di ABB è stato scelto da oltre 6.000 clienti nuovi e consolidati appartenenti a diversi settori industriali. Questa quota comprende sia l’installazione di nuovi sistemi che l’evoluzione di sistemi ABB esistenti verso la nuova piattaforma 800xA.
Il Sistema 800xA costituisce l’infrastruttura di base per numerose applicazioni specifiche per l’automazione industriale. Progettato come piattaforma di integrazione, si è dimostrato particolarmente adatto per favorire la collaborazione, ottimizzare la produttività del personale, realizzare soluzioni di controllo complete e garantire percorsi di evoluzione flessibili attraverso l’integrazione di sistemi eterogenei, normalmente separati all’interno degli impianti, come applicazioni, piattaforme informative, regolatori e bus di campo.
“Con il Sistema 800xA, ABB ha ridefinito l’ambito applicativo dei sistemi di automazione” ha dichiarato Roy Tanner, System Marketing Manager di ABB. “Si tratta della prima, vera piattaforma di integrazione disponibile sul mercato: il Sistema 800xA ha permesso ai clienti di sfruttare a pieno la disponibilità delle informazioni per migliorare l’efficienza e la produttività, garantendo nel contempo un controllo robusto e affidabile dei processi. Li aiuta a massimizzare le risorse esistenti, consentendo al business di crescere in funzione delle sue esigenze.”
L’ultima versione del Sistema 800xA, rilasciata il 13 luglio 2010, migliora le performance globali del sistema e le sue funzionalità, riducendo sensibilmente l’ingombro fisico delle apparecchiature; aumentano la produttività degli operatori, la semplicità d’uso e il livello d’integrazione con i dispositivi intelligenti e i sistemi elettrici. Queste ottimizzazioni aiutano i clienti a incrementare l’efficienza e la redditività, utilizzando al meglio gli asset dell’impianto, l’energia e le risorse umane. Di seguito le principali caratteristiche della nuova release:
Più efficienza per gli operatori: il Sistema 800xA 5.1 include funzioni avanzate di gestione degli allarmi che consentono agli utenti di implementare strategie efficienti di gestione e di assegnare con precisione le responsabilità tra la sala controllo e le altre postazioni operative. Le nuove funzionalità “Alarm Shelving” e “Alarm Analysis” si aggiungono a un ricco ventaglio di opzioni per la gestione e il monitoraggio degli allarmi. La release 5.1 include inoltre la nuova funzionalità “Point of Control” che aiuta a migliorare il coordinamento tra gli operatori nei periodi critici, come i cambi turno, per aumentare la sicurezza dell’ambiente di lavoro.
Ingegnerizzazione e gestione delle modifiche: la nuova release del Sistema 800xA è stata migliorata sotto molti aspetti dal punto di vista ingegneristico, ad esempio la capacità di gestire grandi quantità di dati per l’ingegnerizzazione di progetti FOUNDATION Fieldbus. Nuovo è anche l’editor per la configurazione delle procedure batch.
Due nuove funzionalità migliorano e snelliscono le procedure di gestione delle modifiche: il tool “Task Analysis” permette all’utente di valutare l’esecuzione della propria applicazione in base ai task rate assegnati prima del download, mentre il “Detailed Difference Report” consente di visualizzare le modifiche effettuate nelle applicazioni di controllo e nelle pagine grafiche, preparando report dettagliati degli elementi modificati, aggiunti o eliminati in un’interfaccia utente di facile lettura.
Performance ottimizzate: grazie a diversi interventi di ottimizzazione delle performance, il Sistema 800xA ha funzionalità di controllo e di gestione degli I/O ancora più flessibili, versatili e scalabili. La nuova versione include un nuovo componente della famiglia di controllori AC800M, il modello PM891. Con una velocità di clock triplicata (450 MHz) e una memoria quadruplicata rispetto al predecessore, il modulo PM891 aiuta i clienti a fare di più con meno risorse, poiché occorrono meno regolatori per soddisfare i requisiti di elaborazione delle applicazioni complesse. Questo regolatore è anche in grado di eseguire progetti di evoluzione 1-1 di regolatori utilizzati in piattaforme di regolazione di precedente generazione, a marchio ABB e di terze parti.
Ingombro ridotto: l’ultima versione del Sistema 800xA supporta la virtualizzazione per ridurre anche del 75% il numero fisico di PC da installare. Oltre a limitare l’ingombro fisico, si abbassano i consumi energetici e i requisiti di manutenzione. I miglioramenti apportati all’architettura FOUNDATION Fieldbus del Sistema 800xA hanno notevolmente ridotto i requisiti infrastrutturali per l’utilizzo della tecnologia di rete High Speed Ethernet (HSE), aumentando del 400% il numero di dispositivi collegabili a un singolo nodo.
Manutenzione facile: la nuova versione del sistema 800xA nasce da una filosofia progettuale “user centered”, cioè focalizzata sull’utente: include, infatti, una console di amministrazione (System Administration Console) e un tool di aggiornamento della sicurezza (Security Update Tool) che contribuiscono al funzionamento sicuro e ottimale del sistema. Con il tool di aggiornamento si scaricano le patch di sicurezza da Microsoft, che vengono verificate a fronte dell’elenco dei componenti certificati da ABB. L’utente può quindi creare un set di update di sicurezza supportati e testati, da caricare e implementare nel Sistema 800xA. Questa soluzione fa risparmiare tempo, garantendo nel contempo un sistema robusto e sicuro.
Connettività: il portafoglio di moduli di comunicazione del Sistema 800xA è stato aumentato per consentire agli utilizzatori di sfruttare le sue potenti capacità di integrazione. Tra queste vi sono nuove interfacce di comunicazione PROFINET, DeviceNet e WirelessHART. Inoltre, l’interfaccia FOUNDATION Fieldbus del Sistema 800xA ora supporta la tecnologia EDDL. Grazie a queste interfacce, i clienti accedono e utilizzano i dati diagnostici degli strumenti intelligenti, di qualunque marchio e indipendentemente dalla posizione fisica del dispositivo.
Per potenziare ulteriormente l’integrazione con i sistemi elettrici, sono state ampliate le capacità dell’interfaccia di comunicazione IEC61850 del Sistema 800xA aumentando il numero di dispositivi IED (Intelligent Electrical Device) supportati per ogni scheda, migliorando inoltre il supporto di allarmi ed eventi.
Integrando i sistemi elettrici e di processo nella piattaforma comune 800xA, i clienti ottimizzano la progettazione e le prestazioni dei propri sistemi di controllo, con conseguenti ulteriori vantaggi in termini di riduzione dei costi di ingegnerizzazione, installazione e manutenzione e dei costi complessivi del ciclo di vita. Secondo l’ARC, i risparmi tipici, derivanti dall’integrazione di queste due infrastrutture di automazione normalmente separate, si esprimono in una riduzione del CAPEX (spese di investimento) e dell’OPEX (spese di esercizio) pari al 20%.
Il Sistema di automazione 800xA, fiore all’occhiello di ABB, ha contribuito a migliorare la produttività, la sicurezza e la redditività delle aziende in ogni comparto industriale e in ogni regione del mondo: dalle industrie di processo dei settori oil and gas, petrolchimico, cartario, cemento e metallurgia, alle utility tradizionali (elettricità/acqua) e ai produttori di energie alternative come il solare o derivanti.
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 117.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.