ABB alimenta la mobilità elettrica a Roma

2018-05-07 - Le reti elettriche sono la spina dorsale del nostro mondo, in grado di fornire forniture affidabili di energia di qualità che rendono possibile la mobilità elettrica e anche le gare di auto elettriche



Il campionato ABB FIA Formula E dello scorso 14 aprile ha portato per la prima volta a Roma le gare automobilistiche su strada, una celebrazione della mobilità elettrica in una delle capitali più antiche e famose del mondo.

L'energia elettrica che percorre tutta la città mentre le auto della Formula E sfrecciano su una pista lunga 2,7 km proviene dalla rete nazionale italiana, gestita da Terna SpA. L'energia elettrica della nostra penisola proviene sia dalla produzione domestica di energia (idroelettrica, termica, eolica e solare) sia dall’importazione. Al centro di entrambi i mondi - mobilità elettrica e sistemi di alimentazione - c'è ABB.

Un’esperienza che conta

ABB non è solo leader globale nel settore delle moderne infrastrutture per veicoli elettrici: per molti anni, infatti, ha fatto da apripista nei sistemi di trasmissione di energia che rendono la mobilità elettrica una tecnologia possibile. Basti pensare alle due innovative interconnessioni sottomarine che portano energia dalla Sardegna alla penisola italiana e all'Europa e dalla Grecia alla Turchia e all'Albania.

Messo in servizio nel 2011, il collegamento SAPEI (SArdegna, PEnisola Italiana) utilizza la tecnologia in corrente continua in alta tensione (HVDC) e cavi sottomarini per scambiare l’energia prodotta in eccesso nell'isola sarda verso la terraferma italiana. Il collegamento fornisce sufficiente energia per alimentare un milione di case e contribuisce a rafforzare la rete elettrica italiana. Il cavo di trasmissione si trova sul fondo del Mar Tirreno e, a 1.600 metri, non si tratta solo del cavo sottomarino più profondo del mondo, ma i suoi 420 km di lunghezza lo rendono anche uno dei più lunghi.

Un altro esempio della consolidata esperienza di ABB nelle interconnessioni HVDC è il collegamento che collega le reti elettriche della Grecia e dell'Italia attraverso un cavo sottomarino di 160 km che attraversa il mare Adriatico. Commissionato nel 2001, il collegamento HVDC Italia-Grecia è stato un grande balzo in avanti nello sviluppo di sistemi di cavi sottomarini in corrente continua, raggiungendo profondità mai viste prima per un cavo di alimentazione (1.000 metri) e ottenendo all’epoca alcuni dei più alti valori di tensione e potenza per un sistema di alimentazione sottomarino (500 megawatt 400 kilovolt).

Le sottostazioni di ABB a supporto delle infrastrutture

Essendo Roma una città ad alta densità di popolazione ma anche meta turistica, un grande impegno è richiesto alle sue infrastrutture. Acea gestisce e sviluppa reti idriche ed elettriche, oltre a fornire servizi ambientali. La utility è focalizzata sull'utilizzo di innovazione e sullo sviluppo di tecnologie avanzate per fornire alla città acqua ed energia attraverso una complessa rete di strutture, tra cui la centrale idroelettrica di Salisano, nella splendida campagna che circonda la capitale. Costruito nel 1940, l'impianto di Salisano è situato nel paesaggio naturale incontaminato del Parco Nazionale della Sabina, circondato da foreste, profonde gole e terreni agricoli. L'acqua che alimenta le sue turbine fornisce anche acqua potabile pulita a 3,5 milioni di persone nella vicina Roma.

Nell'ambito di un progetto di ristrutturazione dello stabilimento di Salisano, Acea desiderava installare una sottostazione compatta e facile da collegare in una nuova area e con un ingombro minimo. Pertanto, ABB ha progettato una soluzione personalizzata in base ai requisiti del sito e facilmente trasportabile costituita da moduli multifunzionali compatti (MFM) che incorporassero tutte le apparecchiature di sottostazione in un'unica unità modulare, inclusi il trasformatore di potenza, il quadro, controllo e protezione.

Gli MFM sono disponibili in unità che vanno da 72,5 a 420 kilovolt e possono essere installati in poche ore e senza la necessità di test in loco. Sono dotati di un quadro di comando intelligente per il monitoraggio e la diagnostica, che consente la manutenzione preventiva e riduce i tempi di fermo. Gli MFM possono connettere energia rinnovabile alla rete e fornire energia in seguito a guasti o backup. Questa tecnologia innovativa fornita da ABB è solo un altro esempio recente della collaborazione tra Acea e ABB per implementare soluzioni sostenibili che consentano una rete più forte, più intelligente e più sostenibile nella città di Roma.

Innovazione che conta

ABB è entrata nel mercato dell’alimentazione elettrica dei veicoli nel 2010 e offre oggi una vasta gamma di soluzioni di ricarica, inclusi autobus elettrici e ibridi, con una base installata in rapida espansione globale di oltre 6.000 caricabatterie rapidi.

ABB ha sviluppato e realizzato il primo progetto HVDC commerciale al mondo negli anni '50, una connessione sottomarina tra l'isola di Gotland e la terraferma svedese. Ancora oggi l'isola è collegata alla terraferma tramite una connessione HVDC in fase di aggiornamento con l'ultima versione del sistema di controllo e protezione MACH ™. HVDC è la scelta ideale per trasmissioni elettriche sottomarine e interconnessioni, fornisce trasmissione e controllo efficienti e stabili nonché una trasmissione di potenza su lunga distanza che invia enormi quantità di energia su distanze molto lunghe con basse perdite elettriche.

ABB detiene una lunga tradizione nello sviluppo e nella fornitura delle innovazioni che aiutano mondi interconnessi come quello della mobilità elettrica e della trasmissione di potenza sempre più efficienti, pratici e sostenibili.


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