2006-11-28 - Un incendio sprigionatosi nella cabina elettrica del cementificio di Tourah, che ha sede nella Great Cairo Area, ha provocato l'arresto di una delle due linee di produzione dello stabilimento. Grazie al rapido esame delle esigenze d'impianto e alla scelta di un quadro UniGear JTI a consegna rapida, il ripristino delle normali condizioni di funzionamento è avvenuto in tempi da record.
Dalmine (Bergamo), 27 novembre 2006 - I cementifici sono impianti in cui la continuità di servizio è un requisito essenziale. Un'interruzione dell'alimentazione elettrica, provoca l'arresto del processo produttivo e le procedure di riavviamento della produzione richiedono almeno dodici ore. Se si considera che la produzione media giornaliera è di alcune migliaia di tonnellate di prodotto, è facile intuire le pesanti conseguenze del fermo degli impianti. Per questo motivo, al fine di garantire la più alta affidabilità, l'impianto di Tourah è collegato a due fonti separate di alta tensione della rete nazionale egiziana a 66 kV.
L'esigenza di continuità di servizio dell'impianto, rende necessario trasferire il carico da una linea all'altra senza interruzione dell'alimentazione, mettendo temporaneamente in parallelo le due fonti di alimentazione. Anche se per un breve periodo, questo tipo di manovra impone che i quadri della cabina siano dimensionati per il livello di guasto di due linee in parallelo. Per queste specifiche esigenze, il quadro idoneo è risultato l'UniGear JTI a 12 kV, con corrente delle sbarre di 1600 A e corrente ammissibile nominale di breve durata di 50 kA, equipaggiato con interruttori in gas serie HD4 e unità multifunzione di controllo e protezione REF542plus.
"Dopo essere stati informati dello stato di emergenza" - spiega Paolo Pirovano, Project Manager di commessa - "abbiamo subito organizzato un incontro con l'ing. Domenico Pelandi del Gruppo Italcementi e con il responsabile in Egitto, in collegamento telefonico. Abbiamo quindi rilevato le caratteristiche tecniche e le specifiche dell'impianto e le caratteristiche del quadro esistente. Basandoci sulla documentazione standard del quadro UniGear JTI abbiamo chiarito i dettagli costruttivi e concordato lo schema elettrico per poter dare così l'avvio alla produzione del quadro".
L'esigenza del cliente era molto precisa: ristabilire l'alimentazione dello stabilimento prima possibile per permettere la ripresa della produzione a pieno regime. La consegna richiesta di 6 settimane, era molto impegnativa e non lasciava margine per un'eventuale revisione del progetto. Ma grazie alla pronta definizione delle caratteristiche del progetto, alla capacità decisionale di Italcementi e alle soluzioni standardizzate del quadro UniGear JTI, il lavoro di ingegneria è stato completato in tempi da record.
"Una prestazione altrettanto da record" - sottolinea Marco Alessio, responsabile della Produzione Quadri - "è stata sviluppata nella fase realizzativa mediante l’ottimo lavoro della nostra Pianificazione che ha ottenuto la consegna dei componenti in tempi strettissimi. Inoltre grazie alla nuova linea di assemblaggio e collaudo che consente di produrre quadri in pochissimi giorni, il quadro per il cementificio egiziano è stato consegnato in 33 giorni solari".
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 107.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.