Ordini per 1.832 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto al 2004, ricavi per 1.671 milioni di euro e miglioramento della redditività hanno contrassegnato il 2005 di ABB Italia.
Sesto San Giovanni (Milano), 16 febbraio 2006 – Oggi il Gruppo ABB ha annunciato i suoi risultati annuali a livello mondiale, confermando il trend positivo che ha caratterizzato il 2005. Il comunicato stampa di Gruppo è disponibile sul sito www.abb.it.
Per quanto riguarda il nostro paese, ABB Italia ha registrato nel 2005 ordini per 1.832 milioni di euro, con un aumento del 12 per cento rispetto all’anno scorso (1.632 milioni di euro nel 2004) e ricavi per 1.671 milioni di euro, con un aumento del 4 per cento rispetto all’anno precedente (1.606 milioni di euro nel 2004). La percentuale di export sui ricavi è passata dal 48 percento del 2004 al 53 per cento. I dipendenti al 31 dicembre 2005 sono 6.357, di cui 5.136 permanenti (6.977, di cui 5.291 permanenti, nel 2004).
In Italia operano tutte e cinque le nuove divisioni secondo le quali ABB si è riorganizzata a partire dal 1° gennaio 2006. Riclassificando i dati relativi ai ricavi 2005 secondo le nuove divisioni, in Italia il peso delle stesse risulta essere il seguente : Automation Products 45,1%, Process Automation 21,3%, Robotics 3,9%, Power Products 23,7%, Power Systems 6,0%.
Gli ordini di maggior valore nell’area Automation riguardano l’automazione di una piattaforma off-shore nel Golfo del Messico (75 milioni di dollari), il revamping e la costruzione di nuove unità di raffineria in Tailandia (oltre 100 milioni di dollari) e l’automazione per un nuovo laminatoio dello stabilimento ThyssenKrupp Acciai Speciali di Terni. Nell’area Power di rilievo gli ordini acquisiti per l’automazione relativa alla riconversione a carbone pulito della centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia (importo complessivo 26 milioni di dollari) e la fornitura di apparecchiature modulari per l’alta tensione PASS M0 e M00 per la rete elettrica spagnola.
Commentando i risultati 2005 di ABB Italia, Hanspeter Faessler, Country Manager ed Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato :”L’aumento dei ricavi e soprattutto il significativo incremento degli ordini, che sono cresciuti del 12 percento rispetto al 2004, testimoniano la capacità di ABB Italia di affrontare con successo condizioni di mercato in molti settori problematiche, come quelle verificatesi nel 2005. Di particolare importanza è l’aumento della percentuale di export sui ricavi, che si è attestata al 53 percento e conferma ancora una volta la vocazione all’esportazione di ABB Italia, che ci ha consentito in molti casi di bilanciare le contrazioni che si sono verificate nel mercato interno. Anche la redditività di ABB Italia ha registrato nel 2005 un significativo miglioramento rispetto all’anno precedente.”
“Per l’anno in corso ” - ha aggiunto Faessler - “ l’evoluzione dei mercati sembra favorevole, pur con le dovute differenziazioni nei vari settori, per cui siamo fiduciosi sulle prospettive di crescita del nostro business. Per ABB Italia il 2006 è iniziato con la dolorosa decisione di chiudere lo stabilimento di trasformatori di potenza ed industriali di Legnano, originata dal consolidamento dell’attività globale di ABB nei trasformatori. D’altro canto, ABB ha confermato il forte interesse per il nostro paese, che è divenuto dal 1° gennaio 2006 la sede della Mediterranean Region, di cui fanno parte 18 paesi. Nel 2005 tale interesse si è tradotto nell’inaugurazione del nuovo sito di Lodi per le soluzioni innovative di alta tensione e nella concentrazione nel nuovo sito di Santa Palomba (Roma) della produzione mondiale di interruttori differenziali.”
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 104.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.