Al Museo per conoscere e sperimentare l’energia con ABB

2012-03-30 - Nell’Anno internazionale dell’energia sostenibile per tutti, il Museo della Scienza e Tecnologia di Milano apre al pubblico una nuova sezione espositiva dedicata all’evoluzione del sistema energetico e il rinnovato laboratorio interattivo (i.lab) Energia & Ambiente. Tra gli sponsor dell’iniziativa, spicca il nome di ABB che offrirà contributi e contenuti per orientare i visitatori sui temi dell’energia e della sostenibilità ambientale.

«Il Museo è vivo, di tutti, aperto a tutti. Oggi il mondo cammina a ritmo vertiginoso e tutti ne cerchiamo le ragioni e le possibilità. Il Museo vive, è il Museo del Divenire del Mondo». È con queste parole che Guido Ucelli di Nemi, fondatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, descrisse la sua “creatura”, fondata nel 1953. Ed è con lo stesso spirito che oggi ABB Italia converge sulle finalità del Museo di promuovere temi come le fonti rinnovabili, l'adeguamento delle reti di energia, il risparmio e l'efficienza energetica e lo affianca nella missione di rendere più vicini alla quotidianità e più accessibili per tutti i temi dell’energia e dell’ambiente.

L’accordo biennale prevede il supporto di ABB a due importanti iniziative. La prima riguarda una nuova area espositiva che, attraverso la presentazione degli attori che compongono il sistema energetico (fonti, reti e utilizzatori) evidenzia i principali aspetti tecnici, le prospettive di cambiamento e l’importanza della consapevolezza e del contributo di tutti. L’altra iniziativa prevede invece la realizzazione di un laboratorio interattivo in cui adulti e bambini imparano ad allenare il loro “sguardo energetico”: sfruttano fonti rinnovabili e fossili per “estrarre” energia, la mettono in rete grazie alla corrente elettrica, la utilizzano e provano ad accumularla, attraverso esperimenti svolti a piccoli gruppi, per facilitare la cooperazione e lo scambio di idee.

«I temi cardine su cui si sviluppa la collaborazione con il Museo rappresentano pienamente il nostro “core business” a livello globale» ha commentato il presidente di ABB Italia Gian Francesco Imperiali. «Parliamo infatti di fonti rinnovabili, reti elettriche ”intelligenti” – le cosiddette smart grid, risparmio ed efficienza energetica, tutti ambiti nei quali il Gruppo opera con un‘ampia offerta di soluzioni. Siamo convinti che le nuove aree espositive rafforzeranno nel pubblico la consapevolezza che questi temi rappresentano una priorità assoluta per rispondere in chiave italiana alle esigenze di sviluppo dell’economia mondiale e ne rappresentano un determinante fattore di crescita.

Partecipando a questa iniziativa ABB afferma una volta di più il proprio impegno ad avvicinare i giovani e la scuola al mondo della tecnologia attraverso proposte concrete e coinvolgenti, in piena coerenza con le collaborazioni che da tempo il Gruppo ha avviato con diversi Istituti Tecnici in tutta Italia, oltre che con importanti università.

La partnership di ABB con il Museo, mirata a promuovere una cultura del conoscere attraverso il fare si configura dunque come un’alleanza fra eccellenze, accomunate dall’obiettivo di coinvolgere il più vasto pubblico possibile, dagli studenti ai cittadini tutti, alle istituzioni, ai media.

Il palco dei relatori durante la conferenza stampa con Gian Francesco Imperiali (il secondo da destra).


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