Le scuole tornano a Cascia: un passo verso la normalità

2017-07-19 - Inaugurato a Cascia il complesso di scuola elementare e media realizzato grazie all’impegno della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia, affiancata da numerosi sostenitori pubblici e privati, fra cui ABB.

Dopo meno di un anno dalle prime scosse del terremoto che ha colpito l’Umbria e altre regioni limitrofe del Centro Italia, bambini e ragazzi, che forse più di altri hanno sofferto della tragedia di questo prolungato terremoto, possono iniziare a tornare a una dimensione di normalità ricominciando a studiare in ambienti moderni e confortevoli. Dalla scorsa estate, infatti, la Fondazione Francesca Rava, onlus nata nel 2000 per aiutare l’infanzia in condizioni di disagio, ha lavorato a stretto contatto con Governo, Ministero dell’Istruzione e Protezione Civile per la ricostruzione di scuole nelle aree di maggiore urgenza. La Fondazione commissiona i lavori di costruzione delle scuole che poi dona ai Comuni di riferimento con criteri di selezione dei fornitori basati su costi, affidabilità e esperienza già maturate in situazioni di emergenza.

Il 23 maggio sono state consegnate tre scuole – materna, elementare e media - a Norcia (Perugia). Ora è toccato a Cascia, dove si è scritto un nuovo importante capitolo nella ricostruzione grazie al lavoro di squadra della Fondazione, delle Istituzioni, delle aziende amiche e dei donatori.

Il taglio del nastro



La nuova scuola media
La struttura ospita cinque classi, accoglierà 60 alunni ed è frutto dell’impegno di diversi donatori, tra cui ABB. Entrambe le scuole, che saranno utilizzate da 160 bambini in tutto, sorgono al di fuori della zona rossa e del centro storico. Sono antisismiche e coibentate, disposte secondo una struttura a “elle”, per una superficie totale di circa 807 metri quadrati. All’ingresso della scuola media una targa riporta i nomi di tutti i donatori e un’aula è stata specificamente intitolata ad ABB.



Perché ABB ha partecipato?
Concretezza del progetto e velocità di realizzazione: sono questi gli elementi vincenti. «Con il nostro sostegno a questa iniziativa siamo riusciti a coniugare diversi elementi perfettamente allineati ai valori aziendali di ABB e alle nostre policy» spiega Antonio Giacomucci, responsabile Sustainabilty Affairs di ABB Italia. «La scuola, prima di tutto, rappresenta il futuro e noi, con la nostra capacità di innovazione, siamo impegnati a “scrivere” questo futuro. L’attenzione che dedichiamo ai giovani, alla loro crescita professionale e culturale, è un tratto caratterizzante della nostra azione nel sociale. Concentriamo i nostri interventi di CSR sul sostegno ad attività che offrano opportunità formative di qualità e questa operazione si allinea perfettamente al nostro progetto. Mi piace inoltre sottolineare anche che questi edifici funzioneranno come scuole al mattino ma saranno attivi anche nel pomeriggio come centri culturali».

Antonio Giacomucci e Mariavittoria Rava (a destra) di fronte all'aula dedicata ad ABB


Un altro elemento importante consiste nel fatto che il progetto ha permesso ad ABB di indirizzare il finanziamento nel modo più efficace ed efficiente.
«Non volevamo fare soltanto una donazione di denaro, senza vederne gli esiti, e avevamo perciò bisogno di un partner che avesse già esperienza con le scuole: N.P.H. ne ha costruite migliaia nel mondo» aggiunge Giacomucci. «Ma soprattutto cercavamo un partner a noi ben noto e affidabile, con cui collaboriamo da tempo e che sappiamo essere in grado di mantenere le promesse in tempi rapidi».
In effetti, i tempi sono stati strettissimi: il terreno con i basamenti è stato reso disponibile poco dopo Pasqua e ai primi di giugno le scuole erano finite, complete di tutti gli arredi e pronte per l’uso. È così che si risponde alle emergenze.

Mariavittoria Rava con i bambini di Cascia


Un impegno globale e locale
La Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus (www.nph-italia.org), nata nel 2000, aiuta l’infanzia in condizioni di disagio. Rappresenta in Italia N.P.H. - Nuestros Pequeños Hermanos (I Nostri Piccoli Fratelli), che dal 1954 è al servizio dei bambini orfani, abbandonati e in disperato bisogno con case e ospedali in nove Paesi dell'America Latina. La Fondazione è in prima linea anche nelle emergenze che colpiscono i bambini in Italia .La collaborazione con ABB è di lunga data ed ha origine con la nascita della Fondazione. ABB ha sostenuto numerosi progetti, ad esempio ad Haiti donando l’impiantistica elettrica per l’Ospedale pediatrico N.P.H. St. Damien.


Seguici su:


Seguici su TwitterCollegati a FacebookAbbonati a YouTubeSeguici su Google PlusGet LinkedIn

ABB Italia



Follow us on TwitterGet LinkedInConnect on FacebookSubscribe on YouTube

Gruppo ABB


      • Twitter
      • Facebook
      • LinkedIn
      • Weibo
      • Stampa
      • Email
    seitp202 c58a0af70cfa6d7ac1258162004fa346