Il sistema di controllo Symphony Plus consente di progettare le città del futuro allo Smart Grid lab di Dalmine

2015-06-11 - Collocato presso un sito produttivo del nord Italia, il laboratorio simula il comportamento delle reti di distribuzione su larga scala, mostrando ai clienti come la comunicazione tra diversi dispositivi migliori le capacità di misurazione e controllo.

La crescita significativa della generazione distribuita cui abbiamo assistito negli ultimi anni ha reso essenziale la simulazione per assicurare un alto livello di flessibilità, affidabilità e accessibilità alle reti di distribuzione. La crescita della generazione distribuita ha richiesto non solo un approccio differente nei confronti del ciclo di approvvigionamenti, ma anche un nuovo modo di pensare agli standard del controllo, che ora include i prosumer (ossia i consumatori ora attivi nel processo) e le fonti di energia disseminate sul territorio.

In origine, lo Smart Grid lab offriva una visione di insieme delle attività di una rete in bassa e media tensione con generazione distribuita. Per rispondere alle sfide della smart grid in continua evoluzione, è stato recentemente ammodernato, aggiungendo funzionalità di comunicazione e controllo avanzate come le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici, gli inverter solari, l’accumulo di energia tramite batterie, il distacco di carico, l’automazione per privati ed edifici e il monitoraggio ambientale.

"Il controllo della produzione di energia, della sua distribuzione e del consumo sono essenziali a una città che voglia definirsi Smart " ha commentato Danilo Moresco, HUB Manager per il business della Power Generation nel sud-Europa, parte della divisione Power Systems di ABB. "Il sistema di controllo distribuito Symphony Plus è perfetto per questo scopo, grazie alla flessibilità e all’integrazione senza soluzione di continuità di nuovi dispositivi S+ Operations HMI. È stato progettato per rispondere alle richieste in continua evoluzione dell’energia, sempre più vicine allo stile di vita delle persone".

Lo Smart Lab può riprodurre diversi scenari, da quello di un ospedale o di un aeroporto fino addirittura a una città intera. Può osservare il comportamento di macchinari di protezione e automazione in caso di guasti in sezioni specifiche della rete. S+ Operations HMI consente agli ingegneri di simulare l’interazione dei dispositivi di protezione e automazione con quelli coinvolti nel guasto e il rispristino in tempi ridotti della porzione sana.

Attraverso l’utilizzo della logica selettiva programmata nei dispositivi di controllo e automazione della rete, S+ Operations consente una gestione di rete semplice attraverso un’architettura di sistema wireless integrata.

Il laboratorio può anche simulare i limiti di affidabilità che al momento eccede le attuali capacità delle reti di distribuzione, ma che rappresenta l’obiettivo delle reti future.


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